Investi sulla tua azienda del Food And Beverage, la prima strategia per il Successo

LA CRESCITA AZIENDALE SI SEMPLIFICA

Investi sulla tua azienda del Food And Beverage di Fabio Di Bartolomeo

Proprio come il gioco di Monopoli, se non conosci le regole del business hai notevoli probabilità in meno per poter vincere la tua partita.

Conoscere le regole è fondamentale…. Anche se purtroppo oggi le chiavi vincenti non sono molto reclamizzate, anzi io vedo piuttosto il contrario. Tutta fuffa, tutte promesse che fanno intravedere una scorciatoia per arrivare subito ai soldi.

Il tanto reclamizzato trading on-line per esempio….. dove call center ti chiamano in ogni ora della giornata per proporti nuovi investimenti. Nuovi broker, nuove piattaforme per fare trading con commissioni da usurai.

Un mercato totalmente sconosciuto in italia, siamo ancora 50 anni indietro a livello culturale. Devo dire che ancora molti italiani cadono in queste trappole per topi, pensando di trovare l’oasi della ricchezza.

Poi quando si rendono conto che i soldi che hanno versato su un conto corrente all’estero e hanno eseguito operazioni con analisti dei mercati che ti inviano segnali per entrare a mercato da chissà quale parte del mondo, scopri che quei soldi che sei riuscito a guadagnare non riesci a prelevarli.

Detto ciò, la grande delusione riaffiora nei loro pensieri e tornano a caccia di nuove opportunità per guadagnare facilmente sperando in un colpo di fortuna.

Questo articolo come tutti gli altri non ti svelerà la scorciatoia per guadagnare in maniera semplice e rapida…. Anzi.. se pensi questo ti consiglio di chiudere la pagina e andare a cercare altrove.

Questo articolo ha lo scopo di fornirti un corso di formazione gratuito per poterti erudire nelle responsabilità che hai come imprenditore nei confronti della tua impresa e dei tuoi dipendenti.

Ti rivela quello che tanti consulenti e tante aziende che si occupano di Igiene e Sicurezza ti fanno pagare profumatamente tramite corsi, fornendoti slide e chiacchiere legislative difficilmente interpretabili e applicabili nel proprio settore.

Cosa devi sapere sul sistema HACCP e la sicurezza sul lavoro applicata a bar, ristoranti e grandi catene.

Al giorno di oggi in Italia  aprire un’attività da zero è il sogno di moltissimi italiani e soprattutto molti giovani che nonostante la paura,e la moltitudine delle incertezze che incontriamo, i grandi limiti della burocrazia italiana, la tassazione che ancora non ha limiti e spesso ingiusta, una serie infinita di controlli incrociati da parte dello stato, a partire da equitalia (il nostro controllore personale)per poi arrivare alle ASL – DPL – Finanza,  che si possono ricevere su base quotidiana continuano a mettersi in proprio giorno dopo giorno.

Aprire una qualsiasi attività e renderla di successo nel tempo però è un’impresa  molto ardua e preclude una strada molto tortuosa.

Secondo uno studio realizzato dall’Ufficio studi della CGIA  il 55,2% delle imprese chiude i battenti entro i primi cinque anni di vita.

L’Ufficio studi dell CGIA ci dice che abbiamo tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d’Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti.

Un altro fattore da considerare e purtroppo non da sottovalutare è dato dall’ evidenza della grave difficoltà che hanno in particolare i neo-imprenditori a districarsi nella matassa delle complessità nascoste dietro al mondo delle partite iva e dalle infinite leggi che si nascondono nel nostro tessuto economico e sociale.

Scopriamo se e come è possibile aprire un’attività da zero e sfuggire alla morsa dei primi anni di attività e avere successo con la propria azienda.

Come rendere visibile e costruire la propria impresa in Italia con la sicurezza alimentare e l’haccp

marketing e sicurezza alimentare haccp nel food and beverage e nelle ristorazioni in genere

Quante volte avrai sentito dire a varie associazioni – società – studi ecc di nuovo e vecchio stampo dirti: Associati con noi e ti inseriremo in un network nazionale di oltre 100.000 imprese e potrai avere questo ulteriore canale per poter trovare clienti e fare conoscenze.

Tutti promettono la stessa cosa, tutti ti promettono lavoro e quanti di queste associazioni hanno portato realmente lavoro?
Bhe…. Se stai leggendo questo articolo direi che la risposta te la sei data da solo.

Queste persone si nutrono delle tue speranze, dei soldi che hai guadagnato, tolgono l’ossigeno alla tua famiglia e ai tuoi sogni.

Loro mirano a fare volumi e numeri perché un elevato numero di associati permette di avere un certo peso nel territorio quando ci sono decisioni politiche, nei tavoli tecnici, nei finanziamenti, nelle priorità dello sviluppo dei progetti.

E a te cosa te ne viene in tasca di tutto questo?

Imprenditori del Food And Beverage al setaccio, controlli a tappeto dalla Polizie e Ispettorato,HACCP e Normativa

Controlli ufficiali, HACCP-Normativa per gli imprenditori del Food And Beverage

carabinieri nas per settacci e controlli per la normativa haccp

 

Caro imprenditore, se mi segui da un pò, avrai capito che il mio scopo è quello di sensibilizzare il tessuto imprenditoriale del piccolo medio imprenditore nel settore della sicurezza e dell’igiene alimentare, che a quanto pare è cresciuto in modo anomalo rispetto agli altri paesi dell’unione europea.

Ricordo ancora nell’anno 2016 i controlli degli alimenti e bevande in Italia.

I controlli ufficiali

In particolare se andassimo ad analizzare le pubblicazioni del trend riportate su salute.gov.it (FONTE: ministero della salute), si può evincere che i controlli dal 2010 al 2016 nei tre settori ( PRODUTTORI – TRASFORMATORI – COMMERCIO ) sono letteralmente in discesa.

Vengono riportati i seguenti dati :

Le unità operative che sono state segnalate dalle ASL delle singole regioni sono: 1.403.428

Le unità controllate risultano essere: 279.897 cioè pari al 19,9%

Il numero delle ispezioni effettuate risulta complessivamente di 447.496

Le percentuali più elevate di infrazioni riguardano l’igiene generale e l’igiene del personale, le strutture e l’HACCP.

Pertanto, visto l’assenza e la costanza dei controlli, l’imprenditore medio ha trascurato volontariamente la parte della tracciabilità, igiene e sicurezza alimentare.

Ora, ascoltami bene..

La sicurezza alimentare del blog del Food and Beverage

Un imprenditore del food,I quattro passi per emergere dalla folla con il marketing e la sicurezza alimentare igiene del personale e haccp

I 4 PASSI PER EMERGERE DAL MERCATO SOVRAFFOLATO

Perché fai così fatica

Come probabilmente sai, nonostante l’evoluzione dei mercati, da 40 anni a questa parte, ogni giorno una percentuale scandalosa di partite iva del tuo settore chiudono i battenti; a partire dagli anni 90, dove è iniziato il declino.

Si tenta ancora oggi di aprire un attività come si faceva negli anni 80, per poter far campare la propria famiglia, ma le cose sono cambiate nel nostro paese.

Oggi non esiste differenziazione tra un ristorante e l’altro, tra un agriturismo e un altro, tra un attività e un’altra. Abbiamo sempre la copia della copia. Un insieme di imprenditori “ugualoidi” che lottano ogni giorno per acquisire clienti.

Ora non userò ne termini accademici ne termini tecnici, ne sarò enciclopedico, quindi in questo viaggio che voglio percorrere insieme a te alla scoperta di un metodo che garantirà la sopravvivenza della tua azienda per i prossimi 40 anni, anche se oggi c’è la crisi e i governi cadono e rinascono come se non ci fosse un domani.

Cercherò di spiegarmi nel modo più fruibile possibile per poterti concentrare su ciò che ti è più necessario per avere il successo che meriti, ed avere un sistema che ti permetta di tutelare e garantire i tuoi utili aziendali e i tuoi clienti per vivere serenamente con i tuoi cari, ed attivare una macchina per l’acquisizione dei nuovi clienti e il sistema di sicurezza alimentare da fare invidia ai tuoi competitor.

I 4 passi fondamentali per tenere in vita la tua azienda.

IL PRIMO PASSO……..

In Italia quando si parla di acquisire clienti nel Food, il problema nasce nella percezione, cioè la consapevolezza che vi siano altri modi per acquisire clienti, oltre a quelli tradizionali.

Il negoziante pensa generalmente che oggi basta collocarsi in una zona di passaggio sia di per se sufficiente per avere maggior successo.

Il piccolo medio imprenditore oggi pensa di iscriversi sulle pagine gialle, di farsi fare qualche bella recensione dai suoi amici su trip-advisors, fare qualche migliaio di volantini per spargere il passaparola e pensare che tutto ciò ti garantirà da vivere per i prossimi anni.

Intossicazione alimentare: Come non farsi ritirare i prodotti dal mercato

Non farti cogliere di sorpresa!!!

Un dato scioccante!

Nel maggio dell’anno scorso abbiamo assistito ad il ritiro del mercato del tonno fresco di origine spagnola per rischio alimentare d’intossicazione.

Un fornitore del genere che ti mette in mezzo ai casini, potrebbe decretare la tua morte aziendale se ci pensi.

Nelle dichiarazioni del Ministero della Salute spagnola  AECOSAN, potrebbe aver venduto in stato sfuso piccole quantità di tonno in piccoli formati nelle pescherie o in negozi che vendono al consumatore finale.

La ditta spagnola che ha fornito questo prodotto  chiamata Garciden , il ministero ha messo un avviso per tutti gli esercizi di vendita che lo hanno acquistato di segnalarlo.

Hai mai pensato ad una ditta del genere che ti porta un prodotto simile?

E tu come di consueto ne hai acquistato una buona fornitura perché riesci anche ad abbattere i prezzi e a farci un margine di guadagno superiore.

O peggio,  magari hai venduto del tonno sfuso e qualche tuo cliente potrebbe correre il rischio di sentirsi male e tu sei soggetto a denuncia anche se sai benissimo che non è colpa tua.

Come e in che modo il tuo fornitore deve conservare gli alimenti che richiedi per la tua attività

conservazione e sistema haccp

Ogni imprenditore italiano dovrebbe sapere fino al minimo dettaglio come il proprio fornitore tratta i suoi prodotti prima della sua consegna. Il sistema HACCP dovrebbe fare la sua parte.

Durante la mia carriera ho potuto appurare come ogni titolare d’azienda non ne abbia la più pallida idea di questa situazione e di cosa faccia e non faccia il fornitore prima di arrivare allo scarico della merce.

Un indicatore di fondamentale importanza viene trascurato spesso e nella maggior parte dei casi si riscontrano dei problemi proprio al di fuori della propria azienda.

Adesso ti fornisco un elenco di trattamenti che puoi verificare subito per i tuoi fornitori che devono essere applicati rigorosamente a seconda del tipo di attività che si possiede.

I 5 principali trattamenti

Tracciabilità alimentare all’ordine del giorno, come difenderti

E non avrai più preoccupazioni all’arrivo delle ispezioni

In Italia il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha firmato il decreto per introdurre l’obbligo di indicazione dell’origine dei derivati del pomodoro.

Siamo finalmente arrivati a sentire il problema vero della provenienza dei nostri prodotti…. Devo dire che ce ne è voluto di tempo!

Siamo riusciti ad introdurre l’obbligo di indicazione dell’origine dei derivati del pomodoro.

Questo introduce un sistema in sperimentazione per due anni attraverso l’etichettatura, che era già in vigore per i prodotti lattiero cesarei, pasta e riso.

Ma l’etichetta non deve trarre in inganno il consumatore, altrimenti tu come responsabile d’azienda passi molti guai, per occultamento delle informazioni obbligatorie da esporre.

Intendo dire che per vendere di più non devi fare pubblicità ingannevole nella presentazione dell’alimento. Ingannare il cliente è una cosa che non ripaga mai a lungo termine, anche perché se inculi i tuoi clienti, sappi che prima o poi apriranno gli occhi.

Quando l’igiene e la sicurezza sul lavoro riescono ad acquisire nuova clientela?

vendita al dettaglio sicurezza e igiene sul lavoro

Tutti i proprietari di catene di ristoranti, fast- food, supermercati e piccoli retail debbono adottare adeguate misure di prevenzione sull’igiene e sulla sicurezza sul lavoro ed alimentare.

Ma quanti sanno che un sistema HACCP se ben progettato insieme alle norme della sicurezza sul lavoro possono far capitalizzare la propria azienda?

Se vuoi finalmente trovare una via di uscita in un mercato spietato nella lotta della battaglia dei prezzi e del prodotto più ricercato allora non puoi limitarti ad avere una sola porta d’accesso al tuo business.

No, non sto impazzendo… parlo semplicemente del fatto che l’idea comune della stragrande maggioranza degli imprenditori italiani su questo settore che credono che l’HACCP e investire in formazione nella propria azienda sia una vera e propria perdita di tempo e denaro, in realtà rappresenta una grande opportunità per il mercato che abbiamo oggi.

Rappresenta un altro pilastro da aggiungere per fare differenziazione e positioning della propria azienda con gli adeguati strumenti informatici con l’obiettivo di sensibilizzare il nostro cliente e far percepire la qualità e da dove vengono i nostri prodotti, le lavorazioni, le manipolazione e attraverso quale tipo di prassi igienica vengono lavorati ed esposti alla vendita.

Dai però non mi tenere sulle spine, fammi capire meglio!

Pensi che a te non possa succedere? Controlli in materia di lavoro in nero


Ad Ostuni al 9 Agosto, ci ripetiamo nuovamente….. sembra che i giornali non vengano mai letti dagli imprenditori.

Di nuovo…. ancora

Ispezione in un ristorante da parte dell’ispettorato del lavoro di Brindisi e dei NAS di Taranto.

Gravi inadempienze riguardanti il Testo Unico della sicurezza sul lavoro, il famoso D.Lgs. 81/08 e gli obblighi del datore di lavoro nei riguardi di un dipendente.

Detto questo, visto che si parla tanto di crisi, invece di fare corsi di formazione che possano aumentare le competenze dell’imprenditore, invece di acquisire nuovi metodi per fare impresa e far fronte a mercati completamente diversi rispetto agli anni 80, si cerca di trovare scappatoie oramai inutili come quella dei lavoratori in nero.

A tal proposito, in relazione a tali violazioni in merito alla redazione dei documenti della sicurezza sul lavoro, alla sua applicazione e all’omissione di un contratto di lavoro, un tale comportamento può avere un solo e unico risvolto nel futuro d’azienda.

Vediamo quale