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L'Unico Software Professionale per Gestire l'Igiene e la Sicurezza nel FOOD AND BEVERAGE

Mese: Gennaio 2020

Liberati dai 1000 dubbi che ti affliggono quando devi scegliere un fornitore una volta per tutte

Posticipare o non dare la giusta attenzione per la scelta dei propri fornitori è come installare un piccolo cancro all’interno della nostra azienda…. Giorno dopo giorno….

Come se mangiassimo qualcosa di carbonizzato ed il nostro organismo non riesce più a riparare i danni che creiamo quotidianamente… prima o poi qualche cellula impazzisce.

Questo è un problema asintomatico per moltissime aziende in italia e, quando ci si accorge della malattia ormai inizia ad essere tardi per poterla curare perché le sue metastasi ormai sono ovunque. Si poteva magari intervenire con dei sistemi di prevenzione ,intendo dire che se si continua a sottovalutare questo aspetto alla fine distruggerà la nostra azienda perché i nostri clienti si accorgeranno che non abbiamo un prodotto curato a 360 gradi e non riuscirà a percepire la qualità.

La malattia spesso e volentieri ci porterà ad avere un tasso di mortalità molto alto,tanto è vero che le start- up se non possiedono un buon marketing e sono attente ai bilanci chiudono nei primi 3 anni.

La scelta del fornitore di fiducia è uno degli anelli fondamentali del nostro Business in quanto farà la differenza a nel medio e soprattutto lungo termine.

Prestazioni ed efficienza sono i fattori determinanti che lo costituiscono che si possono suddividere in 2 categorie principali:

Strutturali: ovvero delle risorse che concorrono al processo a cui appartengono

  • Gli alimenti (materie prime e prodotti)
  • Risorse tecnologiche ( attrezzature – macchinari – strumenti informatici e di controllo)
  • Risorse umane, la loro formazione – comportamenti ed esperienze
  • La struttura organizzativa del fornitore

Organizzative: ovvero il modo in cui vengono fatte interagire le risorse tra di loro

  • Devi sapere in termini gestionali come è organizzato il tuo fornitore e se utilizza le norme internazionali ISO 9000 relative alla qualità.

Ed in termini operativi devi sapere da lui tutti gli aspetti che influenzano l’igiene degli alimenti che appartengono a loro volta a queste 2 categorie che ti elenco qui sotto di cui non potrai farne  a meno:

  • Le operazioni di processo ( lavorazione,produzione, conservazione, trasporto, distribuzione, erogazione)
  • Le operazioni di mantenimento dell’efficacia e dell’efficienza dei fattori strutturali ( manutenzione, valutazione, formazione/addestramento, informazione ecc….)

La scelta del tuo fornitore di fiducia che rispetti queste caratteristiche è fondamentale per garantire dei prodotti di qualità.

Anche perché l’applicazione di questi concetti nonché operazioni fanno la differenza soprattutto durante l’attività di trasporto (in  entrata e in uscita) dalle attività di carico/scarico dove gli aspetti igienici vengono meno perché sono condizionate dalla fretta di caricare o scaricare in funzione della disponibilità dei mezzi.

Quello che nessun fornitore  ti dirà mai o che nessun consulente ti farà notare è che i mezzi di trasporto dei fornitori nella maggior parte dei casi non ha prese elettriche per consentire all’impianto di funzionamento dei frigoriferi di rimanere acceso, anche a mezzo fermo.

Ed è qui che ti voglio!!!

Cosa succede agli alimenti quando il mezzo di trasporto è fermo e le celle frigorifere sono spente per tutta la durata dello scarico o del carico?

Intrecci e controlli dei servizi AUSL per gli imprenditori di attività ricettive: prevenzione vs ispezioni

AUMENTATI I CONTROLLI PER IL GRANDE FLUSSO TURISTICO

Mi dispiace utilizzare in maniera forte questa immagine, spesso utilizzata anche in maniera inappropriata dalle persone per fare terrorismo, ma lo faccio per una giusta causa e spero che mi perdonerai.

Non è purtroppo un gioco quando dico che la prevenzione sull’igiene degli alimenti e la sicurezza sul lavoro è il primo passo verso il successo di un azienda/start-up che intende approcciare al nuovo mercato degli ultimi 10 anni.

Una delle terribili piaghe che affligge gli imprenditori di oggi è la prevenzione, e quando uso questo termine, lo intendo nella maniera più specifica del suo significato all’interno della propria attività professionale.

La prevenzione, ambito molto sottovalutato nel modo più assoluto sotto l’aspetto dell’imprenditoria e nel campo del business in generale, che finisce per debilitare l’impresa giorno dopo giorno, come un cancro che attacca l’organismo silenziosamente.

Il cancro è una malattia subdola che si prospetta in molte forme e per lungo periodo non si manifesta, nel senso che continui a svolgere la tua vita normalmente e non sei nemmeno consapevole di avere.

Quando invece si trasforma in un problema, cominci ad accorgerti dei sintomi, in questo caso la malattia è già radicata nell’organismo che ad oggi la medicina non permette altro che prolungare la vita allontanando di qualche mese/anno in molti casi il decorso mortale.

Fortunatamente alcune persone si salvano grazie alle cure e alle scoperte attuali, ma il tasso di mortalità rimane comunque altissimo, a meno che non si intervenga con misure di prevenzione come lo screening con il quale si può intervenire con maggiore efficacia nel contrastare gli effetti della malattia.

Per qualche strano caso, ho potuto notare che il tasso di mortalità delle persone che si ammalano di questa terribile malattia e magari hanno contratto purtroppo una forma anche aggressiva, una forma maligna che non lascia scampo che è perfettamente paragonabile in maniera similare alla morte delle imprese in Italia.

In Italia vengono riportate queste statistiche, riassunte molto in breve:

  • Il 50% chiude nei primi 2 anni
  • L’80% chiude nei primi 5 anni
  • Il 96% chiude entro i 10 anni
  • Del rimanente 4%, il 95% non supera il fatturato dei 2.000.000 € di fatturato, rimanendo in eterno una micro-impresa.

Cosa uccide un imprenditore del Food&Beverage!

Caro imprenditore

Molti imprenditori come te incappano nei soliti problemi di fornitura, o meglio dire, si inciampa nella fatidica scelta del buon fornitore.

Ti rappresento un altro caso avvenuto nella città di Torino

In prima pagina sul giornale: Nella città di Torino usavano la carne truccata con il bisolfito (famoso additivo del vino ) scoperto attraverso un Blitz dei Nas…. per vendere meglio le carni e farle sembrare più fresche, con l’unico e solo scopo di trarre ancora profitto con la carne vecchia

Come si dice del maiale: non si butta via niente.

Nessuna attenzione alla tracciabilità, nessuna attenzione alla salute del cliente, credo che d’ora in poi il livello di sicurezza delle carni (almeno nelle macellerie per cominciare) si alzerà.

La domanda che mi pongo è come mai sono sequestrati 568Kg. di carne e sono state chiuse 3 attività?

I famosi consulenti per l’igiene e la sicurezza, le associazioni di categoria, le società di consulenza dove sono?

Quali sono i loro sistemi e strumenti di controllo che hanno fornito alle attività?

Ci dimostra in questo caso ancora una volta il fallimento della tutela del consumatore e soprattutto dell’imprenditore che in questo momento dove la crisi si fa sentire, commette questi errori grossolani……

Imprenditori del Brasile vs Europa

Il sistema di tracciabilità e di provenienza è stato sorpassato, tramite corruzione.

Tutti d’accordo (funzionari del governo brasiliano) nell’utilizzo di sostanze chimiche per coprire l’odore di un alimento completamente avariato, per ragioni economiche.

Nel giro era tutto incluso: carne di manzo, pollo, maiale. La carne scaduta veniva adulterata con prodotti chimici, compresi acidi dove l’utilizzo è vietato, ed infine, i tranci di bovino erano gonfiati con acqua per aumentare il peso.

Un sistema generalizzato di tangenti tra industriali ed agricoltori, tanto che 33 funzionari del ministero dell’agricoltura esonerati e decine d’imprese indagate.

Cosa dire di più?

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